bio

Nato a Napoli il 3 ottobre del 1979 da madre catanese e padre napoletano, Antonio Maresca è figlio del Regno delle due Sicilie. Da adolescente si trasferisce a Roma con la vecchia chitarra del padre, e porta con se il fascino e le contraddizioni della cultura Partenopea e le varie influenze della musica mediterranea.

In cerca di esperienze, appena diciannovenne decide di andare a vivere in Inghilterra, questa volta porta  con se la sua prima chitarra elettrica e un enorme zaino colmo di sogni.

Comincia ad esibirsi come artista di strada nelle piazze e nell’ Underground della capitale britannica, conoscendo numerosi musicisti e partecipando a diverse Jam sessions nei locali di Londra. Partecipa all’ Edinburgh Fringe Festival, storico evento scozzese per artisti di strada, iniziando un periodo di due anni viaggiando e suonando in giro per l’Europa che si conclude a Barcellona, dove si ferma e matura la voglia di approfondire lo studio della chitarra.

Rientra a Roma e si iscrive al “Saint Louis College of Music”, corso di Diploma in chitarra Jazz, studia e suona con numerosi musicisti di rilievo come Dario La Penna, Eddy Palermo, Claudio Mastracci, Pierpaolo Principato, Stefano Sabatini, Marco Siniscalco, Gianfranco Gullotto, Antonio Solimene, Lello Panico, Marco Manusso, Michel Audisso, Alfonzo Deidda e molti altri.

Nel maggio del 2002 negli studi “La fattoria sonora” di Roma registra e co/arrangia l’album del cantautore africano Grivas  “Love will change this World”. In seguito insieme a Elisa Rossi, Giuseppe Salis, Toto Giornelli e Claudio Sbrolli, forma i “Non Soul Jazz”, formazione che rivisita standard jazz in chiave moderna. Con questa formazione parte per una tourneé estiva in Sardegna suonando al“Jazz a Carbonia-Iglesias”. Al loro rientro a Roma vengono selezionati tra le band più interessanti nel panorama del Saint Louis, e vengono inseriti nella rassegna concerti di “Villa Celimontana”.

Segue il laboratorio Samba/Jazz del chitarrista Eddy Palermo, approfondendo lo stile della chitarra brasiliana e, in una delle lezioni, ha la fortuna di suonare  con il chitarrista Toninho Horta. Da questa esperienza nasce il quintetto “Nossa Bossa 5th” con cui registra un EP e un disco che rivisita brani della tradizione brasiliana e si esibisce per diversi anni nei migliori club della capitale.

Fonda il “Fourth Mile Studio” e si specializza nella fonia e nelle tecniche di registrazione. Collabora come fonico, turnista, arrangiatore e produttore per diversi musicisti e giovani cantautori italiani.

Si iscrive al corso di Arrangiamento per Big Band di Andrea Avena e Roberto Spadoni, perfezionando le tecniche di scrittura e composizione. Inizia a lavorare ad alcune idee e nasce così l’Antonio Maresca Project, un progetto strumentale di composizioni inedite che spazia dal Jazz/Rock alla Fusion.

Nel 2010 è finalista all’ “European Jazz Contest” e si esibisce al Caffè Letterario di Roma insieme a band selezionate da diverse parti d’Europa. Decide di trasferirsi nuovamente, questa volta negli Stati Uniti, suona per diversi anni nei locali di New York e del New Jersey. In questo periodo nasce l’esigenza di una nuova forma di espressione che sfocia nel cantautorato, dando vita alla veste particolare che caratterizza le sue composizioni, una sorta di musica strumentale d’autore.

Nel 2011 è finalista al “Tour Music Fest” e l’anno dopo al festival “Musichè” e si esibisce sullo storico palco de “La Casa del Jazz”.

Nel 2013 arrangia, produce, registra, missa e suona le chitarre nel disco “Back to square one” di Renato Palazzo, nello stesso anno è nuovamente finalista al ”Musichè” e suona su un altro storico palco di Roma, l’Atlantico Live.

Nell’ estate del 2014 viene selezionato per chiudere la rassegna dei concerti della Notte bianca a Guidonia, condividendo il palco con Debora Iurato e Alex Britti. A novembre apre il concerto di Raiz & Almamegretta al” Rising Love” di Roma. Nel 2015 entra in studio e inizia a lavorare al suo primo disco di inediti dove si occupa dei testi, musiche e arrangiamenti. Intanto continua la sua attività di concerti che si conclude con la presentazione del videoclip “Il Funkazzista” al Nuovo Cinema Palazzo a Roma.

Il 27 gennaio 2017 presenta il disco “Aspettamm’ Ancora” all’Asino che vola di Roma con una super band composta da dieci elementi: Duccio Luccioli batteria, Totto Giornelli basso, Edoardo Petretti pianoforte, Davide Di Pasquale trombone, Alessio Bernardi sax, Francesco Fratini tromba, Sara Sileo, Chiara Calderale e Anna Fondi ai cori. Ospiti: la cantautrice Valentina Polinori e il poliedrico Ivan Talarico. Di seguito dà inizio a una serie di concerti che lo vedono impegnato nella vendita e nella promozione del disco.

Dall’ 11 Marzo al 6 Maggio segue il laboratorio di scrittura per cantautori “Impara a Nuotare” organizzato da Filippo Gatti in collaborazione con “Na’ cosetta” lavorando a stretto contatto con artisti, produttori, e addetti ai lavori come Francesco Bianconi, Riccardo Sinigallia, Francesco Di Bella, Giorgio Canali, Francesco Gatti, Federico Guglielmi e Francesco Motta.

Il 6 Maggio è ospite musicale insieme a Simone Avincola del varietà “Sgombro”, nuova realtà romana che mette insieme attori, cantautori, scrittori e performers in un unico spettacolo ogni volta diverso, con Davide Grillo, Claudio Morici, Daniele Parisi, Il Nano Egidio, Ivan Talarico, Luca Ruocco, Gioia Salvatori, Giulio valentini e Cristian Raimo.